Shadowban Instagram: cos’è, i test per riconoscerlo e come uscirne

shadowban instagram
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Cos’è lo shadowban Instagram? Quali sono i test per risconoscerlo? E quali le strategie per risolverlo definitivamente?

Se hai sentito parlare di questo fenomeno o magari qualcuno ti ha detto che sei stato “shadowbannato” (o shadowbanned in inglese), ma non sai assolutamente cosa vuol dire, non ti preoccupare.

Si tratta di un fenomeno noto solo agli specialisti del settore, coloro che lavorano con Instagram e si occupano di sponsorizzare o di far conoscere il proprio brand, personale o aziendale che sia, al loro bacino di utenti.

Questo non vuol dire che gli effetti dello shadowban instagram siano limitati o trascurabili, anzi. Perciò è importante che tu conosca cos’è lo shadowban (o shadow ban) e come combatterlo.

Una volta conclusa la lettura di questo articolo avrai tutti gli elementi necessari a capire se sei vittima dello shadowban di Instagram e potrai attuare le giuste contromisure per uscirne in maniera definitiva.

Per prima cosa…

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Cos’è lo shadowban Instagram?

In generale, lo shadowban è il bloccare, in maniera totale o parziale, il contenuto di un utente, rendendolo inaccessibile alla community di una determinata piattaforma o social. Si tratta in tal senso di una forma soft di ban, dove l’utente non viene cancellato.

In particolare, lo shadowban di instagram avviene quando i tuoi contenuti non sono ricercabili attraverso gli hashtag che hai utilizzato postando una foto.

Più precisamente i tuoi contenuti figureranno nella sezione hashtag solo ai tuoi attuali follower, mentre chi non ti segue non vedrà le tue foto.

Nessuna limitazione ai tuoi contenuti avviene invece per quanto riguarda la sezione esplora, dove sarai visibile a tutti.

Naturalmente, gli sviluppatori di Instagram non hanno mai ammesso l’esistenza dello shadowban. Essi affermano che l’algoritmo di IG sia strutturato in modo tale che ciascun utente, effettuando la stessa ricerca, può accedere a risultati differenti a seconda di una serie di parametri, volutamente tenuti segreti.

Alcuni affermano si tratti di un vero e proprio nuovo algoritmo, sviluppato intenzionalmente agli inizi del 2017, per contrastare l’abuso, o comunque limitare l’uso scorretto degli hashtag nei post di Instagram. Non viene in pratica garantito il fatto che, inserendo un certo hashtag, comparirai automaticamente nella sezione recent, per non parlare di quella dei top post.

Le conseguenze dello shadowban di Instagram sono essenzialmente un crollo della tua reach (ovvero delle persone raggiunte dai tuoi contenuti), calo che può raggiungere anche valori importanti, fino al 70% di quelli che avevi abitualmente.

Questo non è solo dovuto al fatto che non comparirai e non scalerai le classifiche degli hashtag, ma anche perché di solito, quando sei stato penalizzato, solo il 5-10% dei tuoi follower vedrà i tuoi contenuti nella sezione home!

Infatti, molto spesso la maggior parte degli utenti raggiunti dai tuoi contenuti proviene proprio dalla sezione home, ovvero dalle persone che già ti seguono; il solo fatto di non essere visibili nella sezione hashtag non potrebbe giustificare cali così importanti della reach.

Tutto ciò si traduce in un drastico calo del tuo engagement. In sostanza riceverai meno like e commenti, provocando anche una diminuzione delle possibilità di crescita del tuo account.

Sì, lo so già cosa starai pensando, lo shadowban instagram è una brutta gatta da pelare…ma vediamo ora perché puoi incorrere in questo fenomeno.

Shadowban instagram: quali sono le cause?

In sostanza, trattandosi di una penalizzazione, potresti già immaginare del perché accade. Succede quando un utente viola o comunque non rispetta le condizioni d’uso di instagram.

Inoltre, i proprietari di IG vogliono ad ogni modo scongiurare e limitare il fatto che ci siano degli account fake, e lo shadowban risulta una delle tecniche che constrastano appunto questo fenomeno.

shadowban

1. Utilizzare applicazioni non autorizzate da IG

Un primo motivo per cui accade lo shadow ban è perché stai utilizzando delle applicazioni esterne non approvate da Instagram. Ti faccio alcuni esempi:

  • Bot instagram
  • App per postare in automatico
  • App per fare unfollow
  • App per instagram analytics

Tutte queste applicazioni si collegano esternamente attraverso il tuo account; utilizzandole potresti destare dei sospetti.

Ad esempio, attraverso un bot instagram, teoricamente potresti seguire 100 utenti in un minuto, cosa che manualmente è assai difficile da compiere. Questo fa sorgere il dubbio che si tratti di un account fake o comunque spam.

Gli account spam tendono a seguire il maggior numero di utenti possibile con lo scopo di promuovere dei servizi con link in descrizione.

Un altro motivo che può destare sospetto è se queste applicazioni si collegano da server situati in paesi molto distanti dalla tua area abituale di accesso. Se ti colleghi dall’Italia, ma allo stesso tempo viene visualizzato un login ad esempio dagli Stati Uniti, potrai capire che tutto ciò risulta un po’ strano.

Se vuoi comunque continuare a fare uso di queste applicazioni, ti suggerisco di munirti almeno di un proxy Instagram, situato nelle tue vicinanze.

2. Comprare follower, like e commenti

Un’altra pratica molto controversa e che causa sicuramente delle panalizzazioni a livello di shadowban instagram è quella di comprare follower, like e commenti per far crescere rapidamente il tuo account.

Sebbene possa sembrare la tecnica più semplice per far volare il tuo profilo, in realtà risulta il più delle volte controproducente, e questo essenzialmente per due motivi:

  • I follower che acquisti non sono in target: in generale si tratterà di profili creati appositamente, che non interagiranno con te e che non saranno interessati ai tuoi contenuti
  • si abbassa l’engagement rate: facendo così diminuisce la percentuale dei tuoi follower che interagiscono con te e questo si traduce anche in una penalizzazione attraverso gli algoritmi di IG

Se non hai davvero tempo per far crescere il tuo account instagram, ma al contempo non vuoi fare danni, la strada migliore è fare uso di servizi di crescita dell’account, come ad esempio Instagrow.

In sostanza darai in affidamento il tuo account, che crescerà organicamente con nuovi follower reali e in target.

3. Utilizzare degli hashtag bannati

Una terza ragione di shadowban è dovuta all’utilizzo di hashtag che sono stati bannati.

Ciò succede per vari motivi. Il più scontato è che si tratta hashtag legati a parole violate dalle già citate condizioni d’uso.

In altri casi invece, pur essendo delle parole consentite, è successo che gli utenti hanno fanno un uso improprio di tali hashtag. Ti faccio un esempio: #petite, parola che in francese significa “piccola”, è stato bannato a causa di varie segnalazioni di violazione delle linee guida.

Perciò, prima di postare i tuoi contenuti controlla che gli hashtag non siano bannati. Puoi verificare questo andando nella sezione esplora > tags > #(tuo_hashtag) > recent.

In caso di ban troverai la schermata vuota, con una segnalazione di questo tipo:

shadowban instagram

In conclusione, assicurati che gli hashtag che usi non siano bannati attraverso la procedura che ti ho appena descritto.

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4. Inserire troppi o sempre gli stessi hashtag

Ti ho già detto che lo shadowban instagram è stato inserito per combattere l’uso improprio degli hashtag.

In tal senso un’altra ragione di shadow ban può essere quella di usare troppi hashtag, oppure di usare sempre gli stessi.

È stato infatti dimostrato che, specialmente se posti contenuti più volte al giorno, mettendo sempre gli stessi hashtag puoi essere oscurato nel feed di alcuni di questi.

Fare post tutti uguali è un comportamento tipico di un account spam e per questo desta sospetto tra gli sviluppatori di IG. Inoltre, non ha senso che contenuti diversi abbiano sempre gli stessi hashtag.

In altre parole, se pubblichi una foto di un paessaggio e metti l’#landscape e poi pubblichi un selfie senza sfondo, non ha senso mettere lo stesso # anche nella seconda foto.

5. Commentare taggando altre persone

Un altro comportamento che desta sospetto è commentare contenuti di altri account taggando altre persone.

Molto spesso vedrai dei post in cui ti dicono che se taggerai qualcuno riceverai dei premi in cambio. Sono promozioni pensate essenzialmente per aumentare il bacino di utenti e l’engagement.

Ora, se lo fai di rado non avrai particolari problemi. Ma se taggi regolarmente le altre persone nei commenti, ti stai comportando allo stesso modo di un bot per spam.

Per questo è bene limitare azioni di questo tipo per non imbattersi nello shadowban di instagram.

6. Incorrere in una segnalazione dell’account

Il tuo account può venire segnalato per i motivi più differenti. Ad esempio per contenuti non approprati, per spam oppure ancora per scam.

Una volta che il tuo account è stato segnalato, sta ad Instagram decidere quali contromisure attuare. Oltre alla sospensione temporanea dell’account o, nei casi più gravi alla sua cancellazione, puoi certamente incorrere nello shadowban.

Se infatti il tuo profilo pubblica dei contenuti non idonei o comunque si sospetta che non sia reale, è naturale la propensione a nasconderne il contenuto.

7. Subire dei blocchi temporanei

Un’ultima ragione per cui puoi essere vittima dello shadowban di instagram è quando subisci dei blocchi temporanei ad alcune delle funzionalità del tuo account.

Ciò succede quando abusi e superi i limiti consentiti per una certa azione. Ad esempio ci sono sia dei limiti orari che giornalieri per azioni come:

  • Seguire account
  • Smettere di seguire account
  • Mettere like
  • Commentare

Ad esempio, per il follow, ti suggerisco di non superare mai i 900 profili seguiti al giorno e i 180 all’ora. Subire un blocco temporaneo di una funzionalità non è un fatto di per sé grave.

Certamente, se il fenomeno si ripete più volte, il tuo account sarà sempre di più sotto i riflettori e dovrai stare molto attento, cercando di sembrare il più umano possibile.

Quando subisci uno di questi blocchi, vedi di ridurre il più possibile le attività sul tuo account per qualche giorno. I limiti di cui ti ho parlato sono molto più restrittivi se il tuo profilo è stato creato recentemente, e questo perché IG si vuole sempre assicurare che non ci siano in giro dei profili fake.

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I test per capire se sei stato penalizzato

Passiamo alla rassegna di come capire se sei vittima dello shadowban di instagram.

Se infatti recentemente hai notato un calo del tuo engagement e della tua reach (dato che puoi verificare se hai un profilo business) su più di un post in sequenza, potresti voler verificare se instagram ti ha penalizzato.

La prova più semplice

Il primo metodo di cui ti parlerò è anche il più semplice. Non hai bisogno di particolari tool, ma solo dell’aiuto di un tuo amico.

Segui questa procedura:

  • Contatta un tuo amico e chiedigli di smettere di seguirti
  • Pubblica un contenuto con un hashtag a bassa popolarità
  • Chiedi al tuo amico di verificare se appari nella sezione recent di quel determinato hashtag.

Ho volutamente specificato di utilizzare un hashtag a bassa popolarità (cioè numero di post inferiore a 50k) perché in tal caso la frequenza di pubblicazione su quell’hashtag è più bassa.

Nel caso in cui il tuo amico non vedesse il tuo contenuto, molto probabilmente hai subito lo shadowban di Instagram.

I migliori 2 Instagram shadowban tester

A parte le prove manuali puoi servirti di alcuni tool online che ti permettono di vedere se sei stato shadowbannato. Vediamo i migliori 2.

1.Triberr

Il migliore tester per l’instagram shadowban è Triberr. Dalla home page digita il nome del tuo account. Verranno analizzati gli ultimi tuoi 10 post.

shadowban test

Per ogni post verranno analizzati i relativi hashtag. Quelli che compaiono in blu sono buoni, quelli in rosso sono stati oscurati e quelli in rosso barrato sono invece bannati.

shadowban instagram test

Un esempio positivo:

shadow ban instagram test

Un esempio negativo:

instagram shadowban

2. Instagram Shadow Ban Checker

Un altro tester per lo shadow ban di instagram lo trovi a questo link. In questo caso verrà analizzato solo il tuo ultimo post se digiterai il nome del tuo account. Per contenuti più datati puoi inserire il link del contenuto.

shadowban test

In caso positivo avrai questa schermata:

shadowban instagram test

In caso negativo invece questa:

shadow ban

Come uscire dallo shadowban Instagram

Una volta appurato che sei vittima dello shadowban di instagram è il momento di capire quali contromisure attuare per tentare di uscirne.

In generale avrai due opzioni:

  • La prima è più radicale e consiste nel creare un nuovo account
  • La seconda è seguire i consigli che ti sto per dare

Se hai un account con pochi follower o con cui comunque hai lavorato poco, sicuramente la migliore delle opzioni è la prima. Ciò ti consente di risolvere il problema in maniera più rapida possibile.

Se tuttavia non è così e dovrai scegliere la seconda opzione, sappi che in alcuni casi non si riesce davvero a recuperare un account dallo shadowban. In altri casi le tempistiche sono lunghe, anche sei mesi.

Nei casi più comuni lo shadowban di instagram dura un paio di settimane. Ma questo solamente se smetterai di attuare quei comportamenti di cui ti ho già parlato che ne sono la causa.

Passiamo alla rassegna delle tecniche da attuare per uscire dallo shadow ban di instagram.

shadowban instagram

1. Fai una pausa (48+ h)

La prima cosa da fare una volta che hai notato di essere sotto lo shadowban di instagram è quella di interrompere qualsiasi attività sul tuo profilo per una durata di almeno 48-72 ore.

In questo periodo di tempo non dovrai postare contenuti, fare follow/unfollow di altri profili, mettere like, commenti o scrivere messaggi privati.

Lascia per così dire che le acque si calmino. Questa si è rilevata spesso una tecnica semplice ed efficace per combattere lo shadow ban di instagram.

2. Togli l’accesso a tutte le app collegate a IG

La seconda cosa da fare è rimuovere le autorizzazioni al collegamento ad IG di tutte le applicazioni esterne non approvate da instagram stesso.

Puoi fare questo solo dalla versione web di instagram. Naviga su www.instagram.com e accedi con il tuo account se non l’hai già fatto. Clicca sul pulsante “modifica profilo” (edit profile in inglese) e vai sulla terza tab.

Qualora ci siano delle app autorizzate al collegamento procedi con la rimozione.

instagram shadowban

3. Sospendi ogni tipo di automazione

Durante il periodo di recupero dallo shadowban di instagram dovrai inoltre sospendere qualsiasi tipo di attività svolta in automatico attraverso:

  • bot instagram
  • app per follow/unfollow
  • app per post automatici
  • app per DM automatici
  • app per instagram analytics

In sostanza, dovrai evitare ad ogni costo qualsiasi attività sospetta sul tuo account, ovvero che viene svolta in maniera automatica. Ricorda, il tuo profilo deve sembrare gestito in maniera più umana possibile per evitare si pensi che sia un fake.

4. Da account business a personale e viceversa

In alcuni casi si è rivelata efficace anche la seguente tecnica. Qualora tu avessi un profilo business ma non lo utilizzassi per scopi aziendali, ti consiglio di riportarlo a profilo personale.

Puoi far questo dalla tua applicazione del telefonino attraverso questo procedimento:

  • Apri la tua applicazione di instagram
  • Naviga sull’ultima tab, quella con l’immagine del tuo profilo
  • Clicca sull’icona a tre linee in alto a destra
  • Clicca sulla rotella delle impostazioni, situata in basso
  • Clicca su account
  • Scorri giù fino a trovare l’opzione che stiamo cercando

Analogamente, se hai un account personale ma lo stai usando per scopi aziendali, ti consiglio di fare il passaggio inverso. Dovrai seguire in tal caso lo stesso percorso che ti ho appena illustrato.

5. Non abusare più degli hashtag

Uno dei consigli più importanti riguarda l’uso degli hashtag. In particolare, se prima eri abituato ad usarne tanti e sempre gli stessi, smetti di farlo!

Sebbene IG consenta di utilizzare fino a 30 hashtag non è bene usarne una quantità così elevata in ciascun post. Anzi, sarebbe bene non eccedere mai i 10-15 hashtag per post.

Inoltre, soprattutto se pubblichi nuovi contenuti di frequente, anche più volte al giorno, ti consiglio di variare gli hashtag che utilizzi, mettendo sempre quelli più pertinenti al contenuto che stai postando.

Inoltre, rimuovi dai post vecchi gli hashtag che potrebbero risultare bannati.

6. Segnala il problema ad IG

Un’altra cosa che puoi fare è di segnalare il problema a instagram.

Nel fare ciò, è importante non andare a nominare in nessun modo la parola shadowban, in quando si tratta di un fenomeno che gli sviluppatori e i portavoce di instagram non hanno mai ammesso.

Quello che invece dovrai segnalare è il fatto che i tuoi post non risultano visibili nella sezione tags per gli hashtag che hai utilizzato.

Per segnalare un problema segui il seguente percorso:

  • Vai all’ultima tab dell’app di instagram (quella con il tuo profilo)
  • Clicca sull’icona in alto a destra (ha una forma di tre linee)
  • Clicca sulla rotella delle impostazioni in basso
  • Clicca su “Aiuto”
  • Clicca su “Segnala un problema”
  • Clicca su “Qualcosa non funziona”

Ecco un esempio di messagio che puoi mandare:

Salve,

volevo segnalare che da qualche giorno sto riscontrando un problema relativo al mio account di instagram.

I contenuti che pubblico non risultano visibili nel feed degli hashtag che ho utilizzato. Sembrerebbe che tale problema è limitato solo agli utenti che non sono miei follower.

A cosa può essere dovuto? Esiste un modo per risolvere il problema?

Grazie mille per la collaborazione.

Buona Giornata

<Nome>

7. Riconquista il tuo engagement

Anche risolvendo il tuo problema con lo shadowban di instagram, non è detto che il tuo engagement ritornerà ai livelli precedenti alla penalizzazione, almeno non fin da subito.

In tal senso, dovrai attuare una strategia che ti consenti di riacquisire popolarità ed interazioni, tornando così a livelli normali.

In tal senso, cerca di sfruttare tutti gli strumenti “legali” che instagram ti mette a disposizione:

  • Posta regolarmente una foto/video al giorno;
  • Se vedi che il tuo contenuto sta andando particolarmente bene, cavalca l’onda e pubblica una seconda foto. E così via, fino ad un massimo di tre al giorno
  • Utilizza abbondantemente le storie di Instagram. Una giusta quantità di storie è 10 al giorno, ma non scendere mai le 5
  • Collabora con altri influencer e profili della tua nicchia attraverso degli shoutout
  • Entra in degli engagement group per lo scambio di like e commenti

Una delle tecniche più potenti per riprendere l’engagement è quella del power like. Per conoscere tutti i dettagli e i servizi che la erogano leggi questo articolo.

Bene, è davvero tutto per questo articolo sull’instagram shadowban. Spero che farai uso dei preziosi consigli che ti ho fornito.

Ti voglio lasciare con un pensiero. Molto spesso la paura di essere shadowbannati è esagerata. Molti trascorreranno il loro viaggio su Instagram senza nemmeno sapere cosa sia lo shadowban di instagram.

Inoltre, nella maggior parte dei casi le visite che riceverai attraverso i tuoi hashtag saranno una piccola parte delle totali.

Perciò, voglio che tu, che sei riuscito ad arrivare alla fine della lettura di questo articolo, ne esca con la consapevolezza che essere vittima dello shadowban non è poi una tragedia. Bisogna solo applicare le accortezze di cui ti ho parlato.

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