Primi su Google: la guida completa per arrivare in cima nei risultati di ricerca

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Avere un sito web che si posiziona come uno dei primi su Google è un risultato che ti porterà tantissimi visitatori, ma come in ogni cosa, per riuscire ad ottenere un risultato come questo, è necessario tanto impegno, tanta dedizione ma soprattutto le strategie giuste.

In questo articolo ti svelerò passo dopo passo tutte le procedure da applicare per riuscire a posizionarti tra i primi risultati di Google, attraendo molti più lettori interessati e rendendo il tuo progetto online incredibilmente remunerativo.

Per prima cosa ti spiegherò cosa è la SEO (Search Engine Optimization) e come questa sia legata all’algoritmo di Google e, in particolare cosa è la Search Intent (intento di ricerca).

Dopo aver chiarito questi concetti fondamentali, ti elencherò tutti i passi da fare per riuscire a muoverti con destrezza nella giungla del web e del posizionamento sui motori di ricerca, soffermandomi sui plugin per WordPress e sui fattori SEO on page e off page.

Inoltre ti suggerirò gradualmente tutti i plugin che saranno dei validi alleati per un buon lavoro SEO.

Come essere primi su Google gratis

Essere primi su Google gratuitamente è possibile grazie alla SEO, un acronimo che sta per Search Engine Optimization, vale a dire ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ma cosa è la SEO e perché è così importante?

primi nei motori di ricerca

La SEO è quell’insieme di tecniche, strategie e pratiche volte ad aumentare il traffico e la visibilità del tuo sito web migliorandone la posizione sui motori di ricerca.

Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, i numeri parlano chiaro: Google è monopolista in Italia e in Europa possedendo oltre il 90% del mercato, mentre in America “solo” il 60%. In poche parole è il motore di ricerca che possiede ben il 77% del mercato mondiale.

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Data l’enorme mole di dati e di siti web presenti, non è facile posizionarsi tra i primi risultati, ma una volta che ci sarai riuscito, avrai la possibilità di accedere ad un mare di clienti; basta pensare che il 70% dei click vengono calamitati dai primi 5 siti web presenti in prima pagina, mentre dalla sesta alla decima posizione si raccolgono circa il 3.73% dei click.

Inutile dire che i siti web presenti sulle pagine successive alla prima raccolgono quel poco che resta dei visitatori rimanenti.

Ovviamente è anche possibile cercare di arrivare primi su Google tramite le tecniche SEM (Search Engine Marketing), ossia con un sistema di aste online che ti permetteranno di conquistare i primi posti con gli annunci di Google Ads.

Detto questo, le tecniche e le strategie SEO sono l’unico modo per essere primi su Google gratis, e in questo articolo ti mostrerò in modo dettagliato delle pratiche e delle strategie per posizionarsi tra i primi risultati e rendere il tuo progetto online remunerativo.

L’importanza della Search Intent per essere primi su Google

La Search Intent non è altro che l’intenzione di ricerca, ossia il reale obiettivo informativo che gli utenti vogliono raggiungere tramite la parola chiave. Nel corso degli anni, l’algoritmo di Google si è sviluppato a tal punto da riuscire a capire in modo efficace e affidabile gli intenti di ricerca degli utenti. Classifichiamoli:

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  • Intento informazionale
    Riguarda la semplice ricerca di informazioni, in questo caso l’utente ha una domanda specifica e vuole saperne di più su un determinato argomento. Spesso le ricerche per intento informativo cominciano con le parole “come” o “perché”, per esempio, “Come essere primi su Google?”
  • Intento di navigazionale
    Gli utenti cercano di accedere ad un determinato sito web. Per esempio, cercando “YouTube” l’intenzione è entrare nel sito web www.youtube.com
  • Intento transazionale
    Molti utenti navigano sul web per acquistare beni e servizi, per questo dedicano del tempo per ricercare l’offerta migliore presente. Questo viene chiamato intento transazionale. Un utente che esegue una ricerca con intento transazionale digita per esempio “Prezzo scarpe nike 2019”.
  • Indagine commerciale
    Quarta e ultima tipologia di Search Intent è l’indagine commerciale, per meglio dire quando gli utenti hanno intenzione di effettuare nel prossimo futuro l’acquisto di un bene o un servizio e usano il web per aiutarsi a capire meglio e ad identificare la miglior scelta possibile. Per esempio “Quale computer è migliore per il gaming?

L’algoritmo di Google riesce quindi ad identificare l’intenzione di ricerca di ogni singolo utente e ad indirizzarlo nel miglior modo possibile ai siti web che potrebbero soddisfarlo. Questi ultimi, per ovvie ragioni si trovano nella prima pagina di ricerca.

Per questo motivo scrivere dei contenuti, ottimizzarli e fornire all’utente ciò che sta cercando in base alla sua Search Intent, sono i primi importantissimi passi per riuscire ad essere primi nei risultati di ricerca garantendo all’utente la migliore user experience.

Come essere in prima pagina su Google con WordPress

WordPress è un CMS (Content Management System), una piattaforma che ti permette di creare e gestire un blog o un sito web in modo facile ed intuitivo senza la necessità di conoscere i linguaggi di programmazione e di sviluppo web.

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Tramite i Page Builder,dei fantastici plugin per WordPress, potrai abbellire la tua pagina web e renderla unica. I Page Builder ti permettono di creare pagine web con un’ interfaccia grafica modificabile a tuo piacimento, e il fattore visivo è ovviamente importante per garantire un’esperienza positiva all’utente.

Se sei interessato all’argomento WordPress e page builder ti consiglio di leggere il nostro articolo. Clicca qui.

Per applicare le tecniche e le strategie SEO in modo efficiente puoi scaricare Yoast Seo, un plugin per WordPress che ti aiuterà a supervisionare i contenuti dandoti dei semplici consigli e segnalandoti eventuali migliorie da apportare.

Ma attenzione, non fare troppo affidamento su Yoast Seo, non fa miracoli! Per creare contenuti che soddisfino i tuoi lettori trova un modo originale di esprimere i contenuti che sia in grado di intercettare il bisogno dell’utente.

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Con il passare del tempo, l’algoritmo di Google è stato frequentemente migliorato, ed oggi, è molto più intelligente di quanto si possa immaginare. Oggi l’algoritmo è orientato a valutare il tuo operato non più solo ed esclusivamente tramite le keyword, ma seguendo anche una serie di fattori che riguardano i contenuti del tuo sito web.

Non è più necessario quindi forzare l’inserimento delle keyword all’interno dei testi per renderli SEO oriented perchè tutto questo andrebbe a discapito dei tuoi contenuti.

L’importante quindi, è fornire un’ user experience ottimale per tutti i visitatori del tuo sito web.

Come salire di posizione su Google: i plugin e le piattaforme essenziali

La strada per il raggiungimento dell’obiettivo “Primi su Google” è lunga, ma non preoccuparti, adesso ti elencherò una serie di plugin che saranno delle valide frecce per il tuo arco!

SEOZoom e Semrush

SEOZoom è lo strumento per la SEO ideato su misura per il mercato italiano con l’obiettivo di supportare la visibilità e il posizionamento di un sito web grazie ad un’ampissima gamma di funzioni che ti permetteranno di:

  • Monitorare l’andamento dei tuoi progetti SEO e delle keyword su cui sono posizionati.
  • Ottimizzare i contenuti dei tuoi progetti.
  • Analizzare i tuoi competitors.
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Puoi approfondire le tue conoscenze su SEOZoom leggendo la nostra dettagliata recensione. Clicca qui.

Semrush è un altro tool SEO che ti permette di fare accurate analisi per posizionare il tuo progetto web. La sostanziale differenza con SEOZoom è che mentre quest’ultimo è specifico per il mercato italiano, Semrush può essere utilizzato per fare analisi in oltre 130 paesi e in molte lingue differenti.

google prima pagina

Se la tua intenzione quindi è quella di avviare un progetto internazionale, ti consiglio di leggere questo articolo specifico su Semrush, cliccando qui.

Ubersuggest

Ubersuggest è il tool SEO di Neil Patel, un web marketer di fama internazionale. Al momento è un software completamente gratuito che ti permetterà di trovare le keyword che ruotano attorno all’argomento di cui vuoi parlare.

A differenza di SEOZoom e Semrush, Ubersuggest è particolarmente specializzato nella ricerca delle long tail, vale a dire le parole chiave più specifiche ma composte da più termini.

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Ubersuggest è il tool SEO perfetto per i blogger, i SEO copywriter e i marketer. Il sito è raggiungibile cliccando qui.

Google Analytics

Google Analytics è un tool di Google gratuito che ti permette di monitorare il tuo sito web. Tramite le sue intuitive infografiche, ti mostra le statistiche e i dati relative agli accessi degli utenti al tuo sito web.

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Google Analytics ha tante funzioni, vediamone alcune:

  • Monitoraggio della ricerca all’interno del sito.
  • Targeting geografico, ossia selezionare gli utenti secondo le aree geografiche in modo tale da avviare campagne di marketing differenziate e più incisive.
  • Integrazione con i tool Google Ads e Google AdSense.
  • Monitoraggio dei social network.

Google Search Console

Google Search Console ( in passato era Strumenti per i Web Master di Google) è il tool gratuito messo a disposizione da Google che permette di ottimizzare la pagina web ma anche di analizzarla e controllarla.

Vediamo insieme le caratteristiche più rilevanti di Google Search Console:

  • Ti aiuta a capire se il motore di ricerca è in grado di accedere senza problemi alle pagine del tuo sito e, se così non fosse, cosa correggere per eventuali errori.
  • Ti segnala problemi con la SEO con una o più pagine.
  • Ti indica il posizionamento delle tue pagine in SERP.
  • Ti da la possibilità di capire se gli utenti cliccano sul tuo sito tramite le parole chiave appropriate.

Questa è la lista dei tool fondamentali da utilizzare per un ottimo progetto SEO che ti permetterà di essere tra i primi posti su Google.

Come essere in prima pagina su Google

Dopo questa breve ma essenziale introduzione sulla SEO, ti mostrerò tutti gli elementi che dovrai tener d’occhio nel tuo progetto SEO affinché l’algoritmo di Google riconosca nel tuo operato la giusta combinazione tra strategie e copywriting per permetterti di salire di ranking guadagnandoti i primi posti su Google.

Non dimenticare però che dovrai unire alle strategie che ti sto per mostrare, dei contenuti originali spiegati in modo semplice ed intuitivo per dare la possibilità di capire ciò che scrivi a chiunque legga il tuo articolo.

Google SEO: la scelta delle Keyword

Giunto a questo punto, avrai ben chiaro che le keyword sono il linguaggio di Google, ciò significa che un buon lavoro fatto sulla scelta delle keyword adatte, è essenziale per comparire tra i primi posti su Google.

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La creazione di una strategia di keyword è abbastanza complessa e oltre a tener conto che la keyword deve rappresentare al meglio l’argomento di parli, devi tener conto comunque di diversi fattori. Vediamoli insieme:

  • La rilevanza delle parole chiave.
    La miglior cosa da fare per capire quali sono le keyword più adatte è mettersi nei panni dell’utente e cercare quindi di capire l’intento di ricerca e soddisfarlo con una parola chiave. Per esempio, “Quali sono le parole che gli utenti utilizzano per cercare un determinato prodotto/servizio?” oppure “Quali sono i sinonimi delle keywords e le sue varianti linguistiche che potrebbero essere scelte?”
  • L’analisi dei tuoi competitor.
    I siti web con cui competi sono un’arma a doppio taglio. Se da una parte rappresentano un’ostacolo per il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo di arrivare primi su Google, dall’altra sono un’opportunità, infatti guardare la struttura degli articoli meglio posizionati, le parole chiave usate e i concetti espressi potrà esserti molto utile nella selezione delle keyword.
  • Volume di ricerca delle parole chiave.
    Una voce da tenere particolarmente sott’occhio in ottica SEO è il volume di ricerca, vale a dire il numero medio di volte in cui gli utenti hanno cercato una specifica parola chiave o le sue varianti simili.

Title, H2 e H3: una struttura della pagina accattivante.

Il Titolo, in inglese Title, è la parte del sito web che viene letta per prima dall’utente. Inutile dirti che rappresenta una delle cose più importanti della tua pagina web ed è fondamentale in ottica SEO perché fin dai primi secondi di navigazione l’utente capisce tramite il titolo, se il tuo articolo soddisfa i suoi bisogni.

Il title è importante non solo per il lettore, ma anche per l’algoritmo di Google che prima di ogni altro elemento, lo esamina per comprendere il contenuto e il significato della tua pagina.

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Come avrai ben capito quindi, scrivere un titolo che soddisfi a pieno la search intent e l’algoritmo di Google, è fondamentale e per farlo la cosa migliore da fare è inserire la keywords principale all’interno del titolo ma soprattutto le parole chiave correlate all’interno degli H2 e H3 che compongono la struttura del tuo sito web.

Tralasciando il titolo che deve soddisfare a pieno la search intent, tieni a mente che la struttura del tuo articolo e la disposizione degli H2 e H3 è importantissima anche per un secondo motivo, in quanto servirà a fornire all’utente un intuitivo schema a cui potrà affidarsi nella lettura, garantendo così ordine e precisione.

La struttura del sito web: Struttura a Silos

Avviare un progetto SEO è molto impegnativo soprattutto perché dovrai tenere a mente tanti dettagli. Tra questi, la struttura del sito web ricopre un ruolo di notevole importanza agli occhi dei motori di ricerca.

Come puoi immaginare, una struttura disordinata e non orientata a soddisfare l’user experience è controproducente per diversi motivi sia per i visitatori e sia per Google.

Qual è la struttura migliore per un sito web?

La struttura a silos è la migliore che tu possa adottare in ottica SEO e per garantire una user experience ottimale.

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Per farla breve, una struttura a silos garantisce a tutte le pagine di un sito web la possibilità di essere collegate perfettamente tra di loro, in modo tale da creare una serie di categorie e sottocategorie che permettono la suddivisione del sito in diversi argomenti.

Come ti ho già detto, l’algoritmo dei motori di ricerca premia sempre più chi riesce a soddisfare la search intent nel modo più dettagliato possibile. Per far si che ciò accada, la struttura a silos è il miglior metodo perché ti permette di entrare nello specifico raggruppando sotto un macro argomento tutti i suoi articoli correlati.

Inoltre, con questa suddivisione, Google e altri motori di ricerca percepiranno il tuo sito come fonte affidabile, facendoti guadagnare la giusta authority che ti permetterà di arrivare tra i primi posti nella SERP.

Testi SEO Oriented: le tecniche di SEO Copywriting

Le tecniche di SEO copywriting sono strategie efficaci di scrittura che ti permettono di portare i tuoi contenuti nella SERP di Google e di convertire gli utenti in clienti.

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Detto questo, avrai capito che le tecniche di SEO Copywriting sono importantissime per garantire un’ottima user experience costruendo dei contenuti molto graditi all’algoritmo dei motori di ricerca.

Vediamo insieme quali sono le peculiarità delle tecniche di SEO Copywriting:

  • Parole chiave nei testi.
    L’aggiunta delle keywords all’interno dei testi può risultare incisivo in ottica SEO perchè rende il contenuto SEO oriented, quindi facilmente individuabile dal motore di ricerca. Non esagerare però, forzare l’inserimento delle keywords potrebbe andare a discapito della chiarezza e fluidità dei contenuti e rendere l’user experience di basso livello.
  • Usa periodi brevi e un linguaggio semplice.
    Con l’uso di periodi brevi, frasi brevi e un linguaggio semplice, permetterai a chiunque di comprendere a pieno ciò che vuoi comunicare.
  • Suddivisione in paragrafi.
    Suddividi il testo in più paragrafi per rendere la lettura più scorrevole ed intuitiva.

Primi su Google con una Metadescription Seofriendly

La Metadescription è una piccola descrizione che compare sotto il nostro sito web all’interno della SERP. Questa è incredibilmente importante in ottica SEO perché permette innanzi tutto di descrivere brevemente ciò di cui andrai a parlare permettendo agli utenti e all’algoritmo di Google di riconoscere i tuoi contenuti.

Inoltre scrivere una metadescription accattivante e che faccia incuriosire gli utenti facendoli cliccare sul sito è di fondamentale importanza.

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La metadescription è un fattore rilevante perché è il modo più semplice per aumentare il “click through“, che spiegato brevemente, non è altro che il rapporto tra gli utenti che visualizzano il risultato e gli utenti che ci cliccano.

Aumentare il click through è molto importante in ottica SEO perché permette all’algoritmo di Google di capire che il tuo sito web è affidabile acquisendo fiducia e numeri per arrivare a comparire tra i primi risultati su Google.

L’importanza dei link Interni e dei link esterni

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Come avrai notato, sono tanti gli elementi da tenere in considerazione quando si cerca di ottimizzare il proprio progetto online in ottica SEO. Per questo motivo non posso non parlarti dei link interni e link esterni, soffermandomi su cosa sono e a cosa servono.

Link interni

I link interni, in parole povere, sono quei link che collegano una pagina di un sito web ad un’ altra pagina dello stesso sito. Sono di fondamentale importanza perché permettono ai motori di ricerca di trovare tutte le sotto pagine del tuo sito web.

I link interni sono utili anche all’utente, perché gli permettono di navigare in modo semplice ed intuitivo, fornendogli tutte le informazioni e le comodità necessarie.

Quindi i link interni non solo sono utili per far trovare le sotto pagine del tuo sito web a Google, ma sono importanti anche per garantire un’ottima user experience.

Link esterni

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I link esterni sono collegamenti ipertestuali che si trovano all’interno delle pagine web. La differenza con i link interni è che mentre questi ultimi sono collegati ad una pagina dello stesso sito, i link esterni portano a pagine web di altri siti.

Per prima cosa, i link esterni sono un modo facile per indirizzare l’utente verso un sito esterno in modo tale che abbia la possibilità di approfondire un particolare argomento collegato a ciò di cui parli. Se così non fosse, i link esterni sono totalmente inutili, anzi perfino controproducenti.

Per quanto riguarda l’inserimento dei link esterni in ottica SEO, possono essere notevolmente utili al tuo progetto online se sono allineati con il contesto e se la fonte riportata è una fonte autorevole.

In questo modo da una parte riuscirai a indirizzare verso importanti approfondimenti che non potranno far altro che migliorare l’user experience dell’utente, e contemporaneamente, citando una fonte autorevole, l’algoritmo di Google la rileva e valorizza il tuo sito web.

Link Building: la tecnica SEO off page per essere primi su Google.

Le tecniche di link building appartengono alla categoria di strategia SEO chiamate SEO off page.

Ma cos’è una strategia di link building?

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Le strategie di link building consistono nell’ottenere dei link in ingresso provenienti da altri siti migliorandone così l’aspetto e rendendolo appetibile in ottica SEO per i motori di ricerca.

In semplici parole, una buona strategia SEO di link building è orientata a sollecitare il più possibile l’iniziativa di altri siti web a linkare il tuo sito in modo tale da acquisire autorevolezza e aumentare il bacino di utenti.

Tuttavia, nonostante le strategie di link building si dimostrano molto efficaci, ci sono una serie di errori che purtroppo molti commettono ma che sono assolutamente da evitare, partendo da presupposto che l’algoritmo di Google non è facile da aggirare e punisce molto facilmente chi utilizza trucchetti, mentre ripaga alla lunga un lavoro onesto.

Adesso ti svelerò alcuni errori da evitare e alcuni consigli per attuare una buona strategia di SEO link building:

  • Una strategia di link building deve essere costante, in modo tale da dimostrare a Google autorevolezza e affidabilità, ma attenzione a non spammare, potresti essere gravemente penalizzati in ottica SEO.
  • Non perdere mai di vista i social network e i blog che offrono o che parlano del tuo stesso servizio, in modo tale da poter cominciare a stabilire delle relazioni con i gestori di queste piattaforme.
  • Essere sempre in tema con ciò che si vuol offrire all’utente è di fondamentale importanza. Associarsi ad altri brand fuori contesto non giova affatto perché non garantisce una buona user experience e di conseguenza si viene penalizzati in ottica SEO.
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Per concludere, la link building è fondamentale per un progetto SEO ma come ho già ripetuto diverse volte, la cosa più importante è fornire dei contenuti facili e intuitivi, che non confondano l’utente e che gli garantiscano un’ottima user experience.

Conclusioni

In questo articolo ti ho svelato tutto ciò che dovrai tener d’occhio per poter lottare per essere primo sui motori di ricerca.

Se ciò non dovesse bastare, ti consiglio di approfondire l’argomento con uno corso che ti permetta di capire a fondo le nozioni della SEO e che ti permetta di padroneggiare una strategia in completa autonomia sul tuo sito web.

Ecco a te una lista dei migliori corsi SEO su cui potrai fare affidamento per la tua crescita professionale. Per leggere la nostra recensione, clicca sul pulsante qui sotto!

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