Cosa sono e Come Usare i bot su Instagram nel 2020

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Come usare i bot su Instagram nel 2020? Ma, prima di tutto, che cosa sono?

Se hai sentito tante voci in giro ma non hai la più pallida idea di cosa sono i bot Instagram e di come funzionano, non ti preoccupare. Non si tratta certo di magia nera, ma di progresso nel mondo delle automazioni.

Magari avrai letto che si possono utilizzare per aumentare i follower e i like su Instagram, ma non sei ancora convinto fino in fondo se impiegarli o meno.

Ti dirò che fai bene ad avere dei dubbi: è meglio che ti documenti prima di fare dei passi falsi, con conseguenze che possono essere anche abbastanza gravi. Certamente non si tratta di una pratica molto ben vista dagli sviluppatori di Instagram stesso; nonostante ciò i bot al giorno d’oggi sono ampiamente utilizzati per i motivi che ti sto per descrivere.

Questa guida si propone come scopo quello di illustrarti cosa sono i bot di Instagram, quali rischi corre chi ne fa uso, ma soprattutto come usare i bot Instagram senza ricevere penalizzazioni in un anno caratterizzato da un uso estensivo di questi tool, come il 2020.

Se ti stai chiedendo quali sono i migliori bot Instagram di quest’anno, di seguito trovi riassunta la top 4:

MIGLIORI BOT INSTAGRAM

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Cosa sono i bot di Instagram

Prima di parlare di come usare i bot su Instagram, è necessario per prima cosa chiarire cosa sono, per poi contestualizzare tale definizione al mondo dei social media.

Significato di Bot

Cominciamo ad introdurre l’argomento parlando del significato e della definizione di questa parola tanto utilizzata nei nostri giorni: cosa sono i bot?

Vediamone qui di seguito una breve definizione:

“Un programma che agisce autonomamente (con il minimo intervento dell’uomo) su di una rete (specialmente internet) e che può interagire con vari sistemi ed utenti”

Il significato del termine “bot” è un’abbreviazione del termine robot, che a sua volta deriva dalla parola ceca robota, che tradotta indica “fatica, lavoro servile”.

cosa sono i bot Instagram

Il concetto è proprio quello: creare un dispositivo autonomo, capace di svolgere compiti in maniera ripetuta, con la possibilità di eliminare il costo della manodopera così come le possibilità di compiere errori, caratteristica quest’ultima tipica dell’uomo.

Ora, nel mercato di oggi esistono molte tipologie differenti di bot. Di solito si fa la distinzione tra bot buoni e bot cattivi. Per la prima categoria abbiamo:

  • Chatbot: bot utilizzati per automatizzare le conversazioni con gli umani. Ad esempio quelli per Messenger (vedi questo articolo sui chatbot Facebook per maggiori info);
  • Crawler e spider: i più famosi sono googlebot e bingbot, utilizzati nei motori di ricerca per trovare i contenuti migliori per ciascun argomento/keyword;
  • Transactional bot: utilizzati per automatizzare l’interazione tra varie piattaforme attraverso la propria interfaccia (API) e svolgere i compiti più svariati. Ne fanno parte i bot Instagram;
  • Informational bot: utilizzati per fornire informazioni in maniera automatica ad esempio in Messenger e Telegram;
  • Entertainment bot: tutti i bot che puoi trovare ad esempio nei videogames. Ce ne sono anche per Facebook e Telegram.

Per la seconda categoria invece:

  • Hacker: utilizzati per attaccare online persone, sitiweb ed intere reti;
  • Spammer: usati per pubblicare contenuti, specialmente in forma di commenti, sugli altri siti web, dove pubblicizzano attraverso dei link dei contenuti promozionali;
  • Scraper: utilizzati per rubare contenuti (indirizzi email, immagini, testi) dagli altri siti web;
  • Impersonator: utilizzati per impersonare il comportamento umano, simulando le abitudini di un utente. Utilizzati ad esempio per la propaganda sui social.

Cosa puoi fare con i bot Instagram

I bot Instagram appartengono alla categoria transactional e permettono di interfacciarsi in maniera automatica con l’applicazione di Instagram stessa, collegandosi direttamente al tuo account.

Ovviamente, per far questo dovrai fornire tutte le credenziali del caso: username, password e codice di conferma se utilizzi l’autenticazione a due fattori. Alcuni di essi non supportano la 2FA e allora dovrai disattivarla prima di collegare l’automazione al tuo account.

I bot Instagram ti permettono di automatizzare tutta una serie di attività, vediamo le più comuni:

  • Autofollow: seguire profili Instagram basati su diversi criteri (seguaci di un certo profilo, o che hanno post relativi ad una certa località o ad esempio a certi hashtag)
  • Autolike: mettere mi piace su diversi post in maniera automatica in base agli stessi criteri di cui sopra
  • Autocomment: commentare vari post, scegliendo tra un elenco di esempi personalizzabili
  • Autounfollow: smettere di seguire i profili Instagram. A seconda del bot avrai diverse possibilità di azione
  • Autopost: consente di programmare la pubblicazione di nuovi contenuti, scegliendo l’immagine, il testo e la data in cui andranno pubblicate le nuove foto
  • Autodirect: ti permette di mandare automaticamente dei messaggi privati (DM), ad esempio quando ti segue un nuovo profilo.
  • Visualizzazione storie: ti consente appunto di vedere automaticamente nuove storie, aumentando così la tua esposizione. Di recente, sono stati introdotti dei bot che ti permettono la visualizzazione massiva delle Instagram Stories, trovi i migliori in questo articolo.

Come funzionano i bot Instagram

I bot Instagram fungono da veri e propri strumenti di marketing, che attraverso la promozione del tuo account, permettono di aumentare la tua esposizione sul sociale e di aumentare la tua visibilità.

Avendo un profilo di successo, che ha un alto seguito e con dei follower che hanno degli interessi specifici relativi alla tua nicchia, potrai non solo potenziare il tuo brand ma anche vendere prodotti direttamente sui social.

I vantaggi di utilizzare i bot Instagram sono:

  • Risparmio di tempo: svolgendo delle attività del tutto automatizzate, potrai dedicarti ad altri compiti mentre loro lavorano
  • Alte prestazioni e velocità: se riesci a settare in maniera adeguata un bot Instagram, potrai ottenere dei risultati di crescita del tuo account fenomenali
  • Aumento delle interazioni: gli altri utenti, vedendoti molti attivo sui Instagram, desidereranno interagire in vari modi con te
  • Aumento dei follower: il tuo profilo crescerà di continuo, ideale come strumento di marketing per promuovere il tuo personal brand o quello della tua azienda
  • Monitoraggio delle statistiche: i bot Instagram più avanzati hanno anche una sezione dedicata a grafici e interpolazioni, che ti permetterà di controllare l’andamento del tuo profilo
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Corro dei rischi con i bot Instagram?

Come ti dicevo nell’introduzione, usare i bot Instagram non è proprio una pratica ben vista dagli sviluppatori di questa app tanto diffusa.

Anzi, le direttive di Instagram in materia condannano l’uso di dipositivi, script, bot, spider, crawler o scraper automatizzati. In particolare, vediamo quali sono i problemi che possono insorgere.

La prima problematica (e di certo la più frequente) in cui puoi incorrere utilizzando i bot Instagram è il blocco temporaneo del follow e dei like. In sostanza ti comparirà una schermata a segnalarti che sei stato bloccato.

Questo succede solitamente quando metti condizioni troppo spinte sulla quantità di persone da seguire e sui like da mettere. In genere questo blocco ha una durata che va dalle 24 alle 72 ore.

Un altro problema molto subdolo che puoi riscontrare è quello dello shadowban. Nella pratica quello che succede è che Instagram può impedire ai nuovi seguaci di visualizzare alcuni contenuti in base anche a specifici hashtag.

E questo succede quando vengono riscontrate nel tuo account delle attività scorrette come l’uso dei bot Instagram. Nella pratica si riscontra un calo di engagement e interazioni sul tuo profilo.

Per risolvere questo problema, laddove confermato, occorre sospendere l’uso del bot per qualche giorno e, nel caso non funzioni, scollegare completamente lo strumento che stai utilizzando per crescere (rimuovendo l’autorizzazione concessa all’atto dell’installazione).

Nel caso in cui il tuo profilo venga segnalato più volte a Instagram per attività sospette, potrai incorrere anche nella sospensione del tuo account per qualche giorno.

Ti suggerisco in questo caso di fare una pausa dall’utilizzo di qualsiasi applicazione non consentita, anche di qualche settimana.

In casi rari, specialmente se il profilo è di creazione recente, e se è stato più volte sopeso in precedenza, potrebbero addirittura procedere alla cancellazione dell’account.

Come usare i bot su Instagram

Vediamo allora come usare i bot su Instagram. Cominciamo da alcune istruzioni per i nuovi profili.

Inizializzazione nuovi profili

Gli sviluppatori di Instagram prestano particolare attenzione ai nuovi profili creati, cercando di cancellare o limitare l’azione di account fake, creati per spam o per promozioni aggressive.

Nei primi giorni dopo aver creato un nuovo account, sarai quindi sotto i riflettori e dovrai stare molto attento a quello che fai. Prima dell’utilizzo di qualsiasi bot Instagram è bene:

  • Inserire l’immagine del profilo e una descrizione
  • Caricare almeno sei post, che abbiano immagine e descrizione differente
  • Assicurarsi che i contenuti non violino le condizioni d’uso di Instagram
  • Non rimandare a siti sospetti, tramite dei link in descrizione
  • Non prendere immagini da altri account senza il loro consenso
  • Non creare account duplicati, che abbiano stesse immagini e descrizione
  • Attendere almeno 1 mese prima di fare follow con il bot.

Limiti di utilizzo e precauzioni da utilizzare

Per i nuovi account di Instagram io suggerisco inizialmente di non utilizzare alcun bot, almeno inizialmente. Successivamente potrai cominciare, anche se con un ritmo molto blando, diciamo la metà di quello a regime di cui ti sto per parlare.

A regime potrai sostenere il seguente ritmo, diciamo dopo 6 mesi dall’apertura dell’account:

  • 20 like su post all’ora
  • 30 follower su post all’ora
  • 15 commenti all’ora

Per quanto riguarda i limiti giornalieri è bene non oltrepassare i seguenti valori:

  • 300 like al giorno
  • 200 follower al giorno
  • 50 commenti al giorno
  • unfollow di 200 seguaci al giorno

Questi limiti sono stati notevolmente abbassati nel 2019. Precedentemente si poteva seguire fino a 2.000 seguaci al giorno e 200 all’ora, ma questi tempi sono ormai passati ed ora bisogna stare molto attenti ad attenersi alle regole.

Inoltre, è importante che mentre è attivo il bot Instagram tu non vada ad utilizzare altre applicazioni, specialmente se queste accedono da località differenti.

Gli sviluppatori dei bot spesso fanno uso di proxy per Instagram, che possono essere localizzate in un paese differente da quello in cui ti trovi attualmente. Puoi trovarti nei guai se figura l’accesso al tuo account da molteplici località.

Non usare mai due bot contemporaneamente, né un bot insieme ad un’applicazione ad esempio per unfollow che hai sul cellulare. Limita anche l’accesso manuale dal telefonino mentre usi il bot.

Un ultima precauzione che ti consiglio di seguire è quella di non fare mai follow e unfollow nello stesso tempo. Si tratta di un’operazione molto improbabile se eseguita da un utente manuale, ragion per cui ti consiglio di evitarla se non vuoi avere blocchi temporanei di alcune funzionalità di Instagram.

Quali sono i migliori bot in circolazione?

Nonostante i rischi e le necessarie precauzioni di cui ti ho parlato, ad oggi i bot Instagram vengono usati in maniera estensiva per la crescita dei profili. Ne fanno uso tantissimi influencer, brand, aziende e liberi professionisti.

Per scoprire quali sono i migliori bot da utilizzare nel 2020 puoi consultare questo articolo, oppure dare uno sguardo allo schema riassuntivo qui sotto:

MIGLIORI BOT INSTAGRAM

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