Active Campaign: Recensione, Opinioni E Prova Gratuita Di 14 Giorni

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Active Campaign è davvero lo strumento migliore in circolazione per l’e-mail marketing automation? Quali funzionalità ti mette a disposizione e quanto costa?

Sul web non sempre le persone sono pronte ad acquistare un prodotto o un servizio appena ne visualizzano la pagina di vendita o quando l’offerta viene veicolata attraverso un annuncio pubblicitario su Facebook o Instagram.

Soprattutto nei casi in cui i prodotti che vendi sono molto costosi o il bisogno collegato ad essi non è primario (e quindi molto forte), si presenta la necessità di continuare a parlare con il tuo potenziale cliente, magari anche tutti i giorni, e convincerlo che la soluzione che gli stai offrendo è la migliore per risolvere il suo problema.

Ecco perché l’e-mail marketing è una delle tecniche più efficaci per aumentare le conversioni e, di conseguenza, il fatturato della tua attività.

Oltre a questo, un altro vantaggio enorme dell’e-mail marketing è la possibilità di automatizzare una serie di attività che avresti altrimenti dovuto effettuare manualmente. Infatti, tramite un software come ActiveCampaign, potrai rendere automatica tutta la parte del funnel di vendita relativa alle e-mail ed evitare di sprecare un sacco di tempo.

In questa recensione su Active Campaign scoprirai quali sono le principali funzionalità di questo tool, le opinioni dei marketer che lo utilizzano per il loro business online e, inoltre, ti fornirò un link attraverso il quale registrarti ad ActiveCampaign e sfruttare una prova gratuita di 14 giorni, al termine della quale deciderai poi se sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

Recensione Active Campaign: cos’è e come funziona?

ActiveCampaign può funzionare essenzialmente in due modi:

  • come mezzo per inviare newsletter
  • come strumento all’interno di un funnel di vendita

Nonostante la newsletter abbia perso un ruolo di centralità nel marketing online nel corso degli ultimi anni, rimane ancora un ottimo strumento:

  1. per fare branding e tenersi in contatto continuamente con i propri iscritti
  2. per fare up-sell e cross-sell ad un lista di clienti già acquisiti

Una volta che avrai effettuato la registrazione ad ActiveCampaign, per sfruttare la funzionalità che ti permetterà di inviare newsletter alle tue liste di e-mail dovrai cliccare su “Campagne” (ti ricordo che trovi l’intera lista delle funzionalità sul menu di sinistra della tua dashboard).

campagne activecampaign

Una volta entrato nella sezione Campagne, per inviare un messaggio alla tua lista di contatti, ti basterà creare una Campagna Standard e personalizzare la mail come preferisci all’interno della sezione Design.

newsletter active campaign

Se invece vuoi utilizzare ActiveCampaign come strumento per far partire una sequenza automatizzata di e-mail, devi servirti della funzione “Automazioni”.

Da lì puoi far partire una nuova automazione creandola completamente da zero (Inizia da zero) o utilizzare uno dei modelli predefiniti messi a disposizione dalla piattaforma, e suddivisi in base all’obiettivo finale della tua automazione.

automazioni activecampaign

La peculiarità delle automazioni è che non potrai inviare una mail una tantum dalla tua lista di contatti, ma dovrai necessariamente indicare un evento scatenante (trigger) che faccia partire la sequenza di mail.

Gli eventi possono essere:

  • l’iscrizione ad una lista tramite un modulo di contatto
  • l’apertura o la lettura di una mail
  • la visita di una pagina del tuo sito o blog
  • l’aggiunta o la rimozione di un tag (un’etichetta assegnata all’utente che ne descrive una caratteristica personale, es. M per maschio, F per femmina, ecc…)
  • una data specifica e molte altre opzioni (come vedi nello screen)
trigger activecampaign

Dopo che un contatto eseguirà una delle azioni contrassegnate come evento, sarà possibile far partire un’automazione. Il bello di questa funzione è che ti consente realmente di automatizzare il lavoro che altrimenti avresti dovuto fare a mano, con un risparmio di tempo incalcolabile.

Questo significa che, una volta che avrai definito con precisione il percorso che i tuoi utenti dovranno seguire, ti sarà sufficiente concentrare la tua attenzione solamente sul traffico da portare sulle tue landing o sales page o sui tuoi annunci pubblicitari.

Oltre a “Campagne” e “Automazioni”, ti presento le altre 5 funzionalità che troverai in Active Campaign:

  1. Contatti: in questa sezione verranno inclusi tutti i contatti che possiedi, e per ognuno di essi sarà possibile assegnare punteggi e tag ed escluderli o aggiungerli ad una singola automazione o campagna.
  2. Liste: servono a raggruppare i contatti sulla base dell’appartenenza ad una determinata nicchia, caratteristica socio-demografica, interesse o prodotto da offrire.
  3. Conversazioni: qui puoi implementare chat automatiche sul tuo sito (visibile anche solamente ad un segmento specifico di contatti) con lo scopo di acquisire contatti o vendere i tuoi prodotti o servizi.
  4. Moduli: sezione nella quale puoi creare moduli da aggiungere alle tue pagine web per acquisire contatti.
  5. Statistiche: ti mostra i tassi di apertura, click e unsubscribe delle tue campagne di e-mail marketing. Ti permette di capire quali email vengono aperte di più e quali invece vengono ignorate dai contatti delle tue liste.

Prova gratuita 14 giorni di Active Campaign

Cliccando qui potrai usufruire di una prova gratuita di 14 giorni grazie alla quale avrai accesso alle funzionalità che ti ho appena descritto. Ti basterà creare un nuovo account inserendo il tuo indirizzo email e cliccare sul tasto “Start your free trial”, come vedi nell’immagine di seguito:

prova gratuita active campaign

Una volta che ti sarai registrato potrai scegliere la lingua italiana, se la preferisci alla lingua inglese. Non dovrai neppure inserire la carta di credito per iniziare la prova gratuita. Una volta terminati i 14 giorni di prova, potrai sottoscrivere un abbonamento a pagamento o smettere di usare ActiveCampaign.

Ti consiglio di utilizzare questa prova gratuita in combinazione con le landing page e gli articoli del tuo blog oppure in prossimità del lancio di una campagna pubblicitaria via social network o Google Ads.

Utilizzare Active Campaign in combinazione con un traffico caldo che ti ha appena lasciato la mail ti consentirà di ottenere un numero di conversioni decisamente maggiore rispetto all’invio di newsletter massive a liste di contatti che non sono predisposte all’acquisto.

In ogni caso, per iniziare a prendere confidenza con il software, puoi lanciare una campagna per gli iscritti alla tua newsletter, nel caso ne avessi già una. Uno dei punti di forza di Active Campaign è proprio la semplicità della dashboard, che rende estremamente intuitivo l’utilizzo di questo tool.

Active Campaign: Prezzi e piani di abbonamento

Una volta terminata la prova gratuita, se deciderai di continuare ad usare Active Campaign, dovrai sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

Gli abbonamenti sono a cadenza mensile o annuale e cambiano in base al numero di contatti e alle funzionalità di ogni singolo piano.

Se decidi di optare per il pagamento annuale potrai usufruire di uno sconto che va dal 20% al 50% a seconda del piano selezionato.

prezzi active campaign

Ad esempio, il piano Lite per 500 contatti ha un prezzo di 15 dollari al mese nel caso tu preferisca la soluzione di pagamento mensile, e di 9 dollari al mese nel caso decida di pagare in un’unica soluzione per un intero anno. In pratica un risparmio di ben 118 dollari.

I piani disponibili sono 4. Analizziamoli uno per uno:

  • Lite (lo trovi qui): offre le funzioni di base come campagne ed automazioni. Il numero di invii è infinito ed un account può essere utilizzato al massimo da 3 persone. Consigliato a blogger e liberi professionisti.
  • Plus (lo trovi qui): offre le funzioni del piano Lite ed in più c’è la funzione di lead scoring, che ti permette di assegnare un punteggio alle azioni dei contatti, e l’SMS marketing, con il quale inviare SMS in blocco ad utenti di cui possiedi il numero di telefono. Consigliato a chi fa affiliate marketing, liberi professionisti e piccole imprese.
  • Professional (lo trovi qui): offre tutte le funzioni del piano Plus ed in più sblocca le funzionalità della sezione Conversazioni. Ti indica anche quali sono i momenti migliori per inviare le mail agli utenti, sulla base dei loro comportamenti (analizzato dall’intelligenza artificiale di ActiveCampaign). Consigliato a marketer di aziende di medie e dimensioni e a chi ha business online molto profittevoli.
  • Enterprise (lo trovi qui): offre tutte le funzioni del piano Professional ed in più ti mette a disposizione un server dedicato dal quale inviare le mail, servizi di design, dati dei social network degli utenti ed un supporto telefonico da parte del team di Active Campaign. Consigliato a marketer di grandi aziende.

ActiveCampaign o MailChimp: quale scegliere?

MailChimp è sicuramente una delle alternative più credibili ad ActiveCampaign. Di conseguenza, quale è meglio scegliere tra questi due fornitori di servizi di e-mail marketing?

mailchimp o activecampaign

Personalmente ho utilizzato MailChimp per lungo tempo prima di scoprire ActiveCampaign e, per quanto lo ritenga un validissimo strumento per inviare mail, credo che sia molto inferiore ad Active Campaign.

Il motivo è che MailChimp è limitato dal punto di vista dei template grafici e relativamente possibilità di personalizzazione dei funnel per i contatti. Con ActiveCampaign innanzitutto è molto più facile costruire le proprie mail e questo è molto importante per farti risparmiare un sacco di tempo.

Inoltre, la costruzione delle Automazioni ti consente di strutturare dei funnel lunghi, customizzati ed anche molto complessi. Segmentare gli utenti in base ad interessi e comportamenti è ormai diventato fondamentale per la buona riuscita di una campagna di e-mail marketing automation.

activecampaign recensione

L’assenza di questo tipo di funzionalità in MailChimp fa in modo che questo strumento sia ormai obsoleto per un approccio al marketing customer oriented. Funzionava bene quando ancora il principale strumento di comunicazione tra i siti e gli utenti erano le newsletter, ma ora non svolge più il suo lavoro in modo egregio.

Per questi motivi, ti consiglio di partire subito con Active Campaign e di sfruttare la prova gratuita di 14 giorni proprio per imparare a creare i primi modelli di e-mail e a prendere confidenza con la sezione dedicata alle Automazioni (che è comunque veramente molto intuitiva da utilizzare).

Assistenza clienti

Concludiamo questa recensione di Active Campaign con un ultimo paragrafo dedicato all’assistenza clienti. Considero, infatti, questo aspetto molto importante nella valutazione di qualunque servizio online.

Il motivo è che, se dovesse capitare un problema al mio sito o ad uno dei software che utilizzo, rischierei di perdere traffico, soldi e fiducia dei lettori.

L’assistenza clienti di ActiveCampaign per le versioni Lite, Plus e Professional è di tipo chat ed e-mail. Per la versione Enterprise, invece, è prevista anche l’assistenza clienti telefonica.

Innanzitutto, devi sapere che l’assistenza è prevista solamente in lingua inglese. Oltre alla possibilità di inviare mail o di chattare live con l’operatore, se conosci poco l’inglese, esiste una sezione (il centro risorse) che presenta un mare di guide sul software e sull’email marketing in generale.

I tutorial ti aiuteranno così a risolvere i problemi principali, a costruire le tue prime campagne e automazioni ed a comprendere a fondo tutte le funzionalità.

assistenza clienti activecampaign

Personalmente ho provato più di una volta ad utilizzare l’assistenza clienti via e-mail, soprattutto per testare la velocità con cui gli operatori mi avrebbero risposto.

Devo dire che su questo punto sono assolutamente soddisfatto. Gli operatori, nel giro di pochi miunti, sono stati in grado di rispondere in maniera esauriente ai miei quesiti. L’unica eventualità che ti costringerà ad attendere più tempo è rappresentata dal fuso orario.

Active Campaign, infatti, è un’azienda americana (precisamente si trova a Chicago) e può capitare che se invii una richiesta di aiuto dall’Italia, tu debba aspettare che gli uffici americani siano aperti per ricevere una risposta.

activecampaign opinioni

Al di fuori di questo piccolo ed inevitabile inconviente, confermo la totale efficienza dell’assistenza clienti messa a disposizione dall’azienda.

Ti invito, ancora una volta, a sfruttare la prova gratuita di 14 giorni cliccando sul bottone qui sotto e a farmi sapere, nei commenti, qual è la tua esperienza con Active Campaign.